Sabato di GT Sprint a Imola: Ferrari, Lamborghini e interrogazioni imminenti

Io sinceramente non so come facciano i piloti del GT Italiano a stare così calmi, perché io già solo a seguire tutto questo weekend tra compiti, MotoGP e GT Sprint stavo quasi chiedendo una safety car anche per il mio cervello.

A Imola è partita la stagione 2026 del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint e subito non hanno perso tempo: 80 equipaggi in pista, sportellate, safety car e Lamborghini che sembravano avere più fretta di me quando dimentico i compiti per il lunedì.

Nella GT3 hanno vinto Georgi Dimitrov e Simone Riccitelli con la Lamborghini Huracan GT3 Evo2. Riccitelli aveva già fatto capire tutto con la pole e in gara hanno praticamente detto agli altri: “ciao ragazzi, noi andiamo avanti”. Dietro di loro è arrivata la BMW M4 GT3 di Klingmann-Marciello, staccata di pochissimo, solo 0.786 secondi, quindi praticamente il tempo che ci metto io a capire che il prof sta interrogando proprio me. Terzo posto per Segù-Perera con un’altra Lamborghini.

Nella GT3 PRO-AM hanno vinto “Bankcy” e King con la Porsche GT3 R, mentre nella GT3 AM il successo è andato a Randazzo-Tribaudini con la Lamborghini Huracan ST Evo2.

La gara però non è stata una passeggiata. Subito alla partenza c’è stato un incidente che ha portato al ritiro di Petrov, Duran e Viladsen, poi doppia safety car e altre neutralizzazioni. Insomma, più bandiere gialle che pagine evidenziate nel mio quaderno.

Dopo il cambio pilota, Dimitrov ha mantenuto il comando e ha resistito fino all’ultimo giro al ritorno di Marciello, che ci ha provato fino alla fine. BMW ha comunque portato a casa un secondo posto importante, mentre il podio è stato completato da DL Racing.

Nella GT Cup invece hanno vinto Alex Frassineti e Lorenzo Pegoraro con la Ferrari 296 Challenge. Anche loro partivano sesti, quindi bella rimonta vera, non come quando io prometto di recuperare matematica e poi finisco a guardare highlights su YouTube.

Secondi i cugini Pollini con la Lamborghini Huracan ST Evo2 e terzi Croccolino-Paniccià con un’altra Ferrari 296 Challenge. Nella AM di Prima Divisione hanno vinto Rugolo-Van der Vorm, mentre nella Seconda Divisione successi per Attianese-Meijer nella PRO-AM e Di Leo-“Poppy” nella AM.

Adesso si aspetta Gara 2 di domenica, con altre due sfide che sicuramente saranno tranquille… cioè no, assolutamente no, e infatti va benissimo così.

Io intanto provo a finire i compiti prima della prossima safety car domestica chiamata “mamma che entra in camera”.